Hamid: la storia che dovevamo raccontare

Alcuni amici ci hanno raccontato una storia straordinaria: ci ha fatto piacere aiutarli a farla conoscere al grande pubblico.

Siamo legati ai Dolphins per amicizia e passione. Ci siamo stretti attorno a questa storia perche' era impossibile non farlo. L'abbiamo raccontata al grande pubblico perchè esperienze del genere devono far riflettere...

Parliamo di Hamid Arap, diciotto anni il primo gennaio, nato in Afghanistan nel 1994, più precisamente nella città di Kunduz (250.000 abitanti). Una prima fuga con i genitori fino in Iran per poi scappare dalla dittatura a piedi, da solo, fino in Turchia. Di li, con un gommone a remi arriva in Grecia, per entrare in Italia da clandestino, nascondendosi sotto ad un tir. Tutto ok alla dogana greca. Tutto ok il viaggio fino ad Ancona, quando alla dogana Hamid viene scovato dalla polizia. E quello che sembra la fine di un fantastico sogno è invece solo l’inizio della sua definitiva realizzazione. Gli agenti si accorgono che il clandestino è piccolissimo, Hamid ha quattordici anni: il giovane afghano viene così affidato ad una comunità di Cupramontana e nel mentre riesce ad ottenere il pass come rifugiato politico. I mesi passano e Hamid si trasferisce ad Ancona per fare l’elettricista, ospite dello stesso titolare della ditta per cui lavora. Nella Dorica tramite un’amica scopre i Dolphins Ancona ed il football americano. E’ amore a prima vista con un  touchdown al debutto assoluto

Leggi tutta la storia di Hamid su Repubblica

  
Ascolta la trasmissione Radio Rai "Zona Cesarini" dedicata ad Hamid
 
 
Guarda il servizio realizzato dalla rubrica "Persone" di Rai 3, all'interno del TG

 
   
Guarda il servizio realizzato da Dribbling, andato in onda sabato 17 dicembre 

  

Ascolta l'intervista ad Hamid Arap e a Sergio Moretti andata in onda durante  la trasmissione Area di Servizio:
 
e prossimamente
- Rai International "La giostra del gol"